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Gennaio 5, 2026Comprensivi, Dadati a Soresi “Nessuna proroga, partenza confermata a settembre 2026”

Nessuna proroga, la partenza della rivoluzione scolastica che prevede un’organizzazione verticale, con Istituti Comprensivi, resta confermata. Lo precisa l’assessore Mario Dadati che, nella risposta all’interrogazione di Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, annuncia nuovi incontri di informazione a gennaio dedicati alle famiglie. In fase di studio l’impatto logistico e le possibili soluzioni in tema di trasporto pubblico. Indietro non si torna, nemmeno in questo caso.
Gentile Consigliera,
in riferimento alla Sua interrogazione a risposta scritta, si forniscono di seguito i chiarimenti richiesti. L’Amministrazione Comunale intende affrontare con la massima disponibilità e trasparenza le questioni sollevate, consapevole delle preoccupazioni espresse dalle famiglie e dagli operatori scolastici.
Quesito 1
Per quale motivo l’Amministrazione stia portando avanti la riorganizzazione della rete scolastica con avvio nell’a.s. 2026/2027, nonostante la delibera di Consiglio Comunale n. 11/2024 preveda espressamente il rinvio dell’avvio qualora le scuole Pontieri ed ex Manifattura Tabacchi non siano pronte congiuntamente alle segreterie didattiche.
Risposta:
La delibera del Consiglio Comunale n. 11/2024 recita che il progetto, condiviso con i Dirigenti Scolastici e con l’Ufficio Scolastico Territoriale, ha portato alla definizione di un’idea progettuale di massima con avvio previsto nell’anno scolastico 2026/2027. La soluzione adottata è inoltre coerente con l’obiettivo operativo del DUP (n. 04.07.102): “Portare a compimento il percorso finalizzato alla realizzazione degli Istituti Comprensivi, attraverso collaborazioni tra i diversi settori comunali competenti al fine di giungere all’avvio della nuova organizzazione della rete scolastica nei tempi previsti”.
Il ritardo dei lavori presso la scuola Ex Laboratorio Pontieri ha reso opportuna una soluzione condivisa e poco impattante: si è deciso di lasciare fisicamente le sezioni interessate dallo spostamento nei plessi attuali, ma di inserirle amministrativamente già nei nuovi Istituti Comprensivi. In questo modo si procede alla riorganizzazione amministrativa unitaria, rinviando di un anno lo spostamento fisico e limitando il disagio a sole due classi per sezione (prime e seconde dell’a.s. 2026/27), invece delle tre classi che sarebbero state coinvolte se il plesso Pontieri fosse stato pronto.
Si conferma inoltre che, con riferimento ai tre nuovi spazi di segreteria definiti, è stata completata la fase di progettazione dei lavori di adeguamento e sono stati programmati i tempi di esecuzione.
Quesito 2
Per quale ragione non sia stato programmato un incontro pubblico con le famiglie degli alunni coinvolti, nonostante l’imminente scadenza delle iscrizioni scolastiche (gennaio 2026) e l’evidente clima di disorientamento e incertezza.
Risposta:
L’organizzazione di incontri pubblici è stata affidata alle scuole, con la presenza garantita del Comune. In tale quadro, si sono già svolti incontri il 9 dicembre, il 17 dicembre e il 19 dicembre, con la partecipazione dei Dirigenti scolastici, dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’Amministrazione.
Parallelamente, è stata predisposta una sezione dedicata sul sito istituzionale (https://www.comu- ne.piacenza.it/it/news/lo-stradario-del-comune-di-piacenza), con informazioni chiare e un applicativo che consente alle famiglie di individuare l’Istituto Comprensivo di riferimento in base alla residenza. In aggiunta, nel periodo immediatamente precedente l’apertura delle iscrizioni scolastiche (13 gennaio 2026) e durante il mese di gennaio, verranno organizzati ulteriori momenti informativi aperti al pubblico, al fine di garantire la massima trasparenza e accompagnare le famiglie nelle scelte. Date, luoghi e orari saranno comunicati a breve.
Quesito 3
Se l’Amministrazione stia valutando di prorogare l’entrata in vigore del nuovo sistema degli Istituti Comprensivi, in attesa che i plessi Pontieri ed ex Manifattura Tabacchi siano completati e operativi, nel rispetto della delibera comunale.
Risposta:
Alla luce delle soluzioni individuate e della coerenza con gli obiettivi del DUP, l’Amministrazione, sulla base del confronto con l’Ufficio scolastico e i Dirigenti scolastici, non sta valutando proroghe: l’avvio del nuovo assetto degli Istituti Comprensivi resta confermato per l’anno scolastico 2026/2027.
Quesito 4
Se si stiano ipotizzando altre ipotesi di riorganizzazione delle segreterie e della composizione degli istituti comprensivi per evitare disuguaglianze qualitative e quantitative tra gli stessi.
Risposta:
La disposizione delle segreterie dei nuovi otto Istituti Comprensivi è stata approvata dalla totalità dei Dirigenti scolastici, a seguito di un confronto approfondito e condiviso.
L’assetto individuato è ritenuto il più idoneo a rispondere alle esigenze organizzative e amministrative, garantendo uniformità e funzionalità.
Inoltre, si precisa che, in seguito all’avvio degli Istituti Comprensivi e dopo aver valutato eventuali necessità operative, sarà comunque possibile intervenire con ulteriori adeguamenti, al fine di adattare gli spazi alle reali esigenze delle comunità scolastiche e assicurare la piena efficienza dei servizi.
Quesito 5
Quale sia lo stato effettivo dei cantieri delle due nuove scuole e quali siano oggi le previsioni aggiornate di consegna dei lavori.
Risposta:
Per la scuola Ex Manifattura Tabacchi la conclusione dei lavori è prevista per marzo 2026, nel rispetto dei cronoprogrammi. Per la scuola Ex Pontieri è in corso la formalizzazione di una variante progettuale, resa necessaria dai vincoli dell’edificio, che hanno comportato alcune criticità. I ritardi e la non certezza della fine dei lavori hanno portato prudenzialmente l’Amministrazione a posticipare l’apertura al settembre 2027.
Quesito 6
Quali misure intenda adottare per garantire la continuità didattica degli alunni coinvolti, evitando smistamenti, cambi di docenti e trasferimenti in plessi distanti dal territorio di appartenenza.
Risposta:
La continuità didattica è oggetto di particolare attenzione da parte dell’Ufficio Scolastico Territoriale e dei Dirigenti Scolastici, che si adopereranno per tutelarla. I docenti potranno liberamente scegliere se rimanere nel plesso attualmente utilizzato o seguire le proprie classi, secondo una graduatoria d’istituto, come avviene ogni anno con le operazioni di mobilità.
In questo modo si garantisce un equilibrio tra esigenze organizzative e tutela del rapporto educativo. L’Ufficio Scolastico Territoriale, insieme ai Dirigenti scolastici, valuterà inoltre le soluzioni più utili anche dal punto di vista dell’organico per favorire la continuità didattica: per i docenti di sostegno, in particolare, vi sono le condizioni per assicurare la prosecuzione del percorso educativo già avviato. La continuità educativa rimane un obiettivo prioritario, anche nei casi di eventuale spostamento di sezioni, e sarà accompagnata da misure di supporto e da un monitoraggio costante da parte dei Dirigenti scolastici e dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Quesito 7
Se sia stato effettuato uno studio sugli impatti logistici e sul traffico generati dai nuovi percorsi casa-scuola, soprattutto nelle zone di San Lazzaro, Mucinasso, Montale, Borghetto, Frank, Dante e Alberoni, e se siano previste misure compensative.
Risposta:
Sono in corso confronti con Tempi Agenzia per aggiornare la programmazione delle linee di trasporto pubblico, al fine di rispondere alle nuove esigenze delle famiglie e ridurre l’impatto sul traffico automobilistico. L’obiettivo è favorire l’utilizzo del trasporto pubblico e garantire percorsi casa-scuola più sostenibili, con particolare attenzione alle zone segnalate.
Il servizio di trasporto pubblico, integrando quello comunale con quello di Tempi Agenzia, sarà adattato alla nuova organizzazione in Istituti Comprensivi: ciò potrà comportare la modifica dei servizi esistenti, l’attivazione di nuove linee dedicate e, ove possibile, il potenziamento dei percorsi pedibus e delle connessioni sicure tramite piste ciclabili, così da offrire soluzioni adeguate e flessibili alle esigenze delle famiglie.
Conclusione
L’Amministrazione Comunale ribadisce la propria attenzione e disponibilità al dialogo con le famiglie e con tutte le componenti della comunità scolastica. La riorganizzazione della rete scolastica rappresenta un passaggio importante per il futuro della città e sarà perseguita con l’impegno di tutelare la continuità educativa, il benessere degli alunni e la collaborazione istituzionale.
L’Assessore Mario Dadati
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